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SUMMARY:Yoga e laboratorio di realizzazione del proprio Mala alla Cascina Gaggioli Milano
DESCRIPTION:A Milano la pratica di Yoga si unisce ad un Laboratorio veramente speciale per la realizzazione del proprio Mala.\nLa giornata di Yoga e realizzazione del proprio Mala originale si terrà nella magnifica cornice e luogo del cuore della Cascina Gaggioli ( http://www.cascinagaggioli.it ).\nIl Laboratorio per la realizzazione del proprio autentico Mala verrà tenuto da Silvana Citterio ( http://www.silvanacitterio.it ), architetto, designer e mia personale carissima amica.\nLaboratorio per la realizzazione del proprio Mala\n\na cura di:\n Silvana Citterio Architetto, interior designer, scrittrice e blogger\nPratico yoga da un paio di decenni, ma solo negli ultimi tre anni ho iniziato a praticare anche meditazione.\nAll’inizio mi lasciavo guidare, ma rendendomi conto del beneficio che mi donava, ho iniziato a meditare anche da sola nei momenti in cui più ne sentivo il bisogno.\nDurante una vacanza in Sud Tirol, sono andata a visitare il museo di Reinhold Messner, a Brunico che ripercorre la storia delle civiltà montane internazionali. Durante la visita sono stata attratta da una porta, che portava all’interno di una torre, su cui c’era scritto Nirvana. Dopo una lunga discesa che sembrava portare al centro della terra, mi sono ritrovata in un ambiente estrememente suggestivo.\nI Mantra recitati dai monaci buddisti del Tibet venivano trasmessi ripetutamente in un circolo infinito.\nSono rimasta li, seduta a terra e con gli occhi chiusi, a meditare e a sentir risuonare in me quel mantra così avvolgente. Riaprendo gli occhi mi sono accorta che avevo di fronte a me un Buddha in pietra e tra le sue mani dei bellissimi Mala. Niente di prezioso ed appariscente, ma tutti realizzati con semi di Rudraksha (in sanscrito, Rudra è uno dei nomi del dio Shiva e ksha significa “lacrima”, quindi Rudraksha può essere tradotto “le lacrime di Shiva”).\nQuei semini così particolari mi incuriosirono e al mio rientro a Milano, iniziai a fare ricerche per realizzare un mio Mala personale, che mi potesse accompagnare nella meditazione e riportare con la memoria a quell’ambiente così incredibilmente suggestivo.\nSi dice che i semi di Rudraksha abbiano in sè il potere di elevare l’anima del praticante e assistendolo lungo il suo cammino spirituale.\nSi ritiene inoltre che  meditare con un Mala di semi di Rudraksha, o semplicemente indossarlo, porti numerosi benefici, tra cui migliorare la concentrazione e la memoria, donare forza ed energia, conferire protezione divina, abbondanza e prosperità.\nDa quel giorno realizzare Mala con semi di Rudraksha e pietre semipreziose o legno, è diventata la mia passione che amo trasmettere attraverso l’insegnamento.\nI Mala e il loro significato:\nMala è la parola sanscrita originale per indicare i grani (o perline) di preghiera usati per contare le recitazioni di mantra.\nI mala sono onnipresenti nelle comunità buddiste tibetane di tutto il mondo, avvolti intorno ai polsi o penzolanti dalle dita, accompagnano la recitazione cantilenante di mantra come: om mani padme hum ; om tare tuttare ture soha; om muni muni maha muniye soha .\nIn tibetano li chiamiamo trengwa.\nNella Cultura e Religione Buddista tibetana vengono recitati ripetutamente  (mentalmente o ad alta voce) alcuni mantra migliaia o addirittura centinaia di migliaia di volte, è per questo utile usare uno strumento noto nella cultura cattolico cristiana come il “rosario” per contare il numero delle preghiere; il Mala in questo senso è come un potente abaco spirituale.\nAnche se non stai effettivamente contando, la recitazione ripetuta del mantra, perlina per perlina, grazie al Mala serve a focalizzarsi e distendere tutte la tensioni che attraversano il Nostro corpo e la Nostra mente.\nIl tipo più comune di mala è un filo di 108 perline di pietre preziose o semipreziose, legno, semi o ossa.\nConterai i Tuoi Mantra recitandoli perlina per perlina. Ogni Mantra avrà la sua perlina dedicata e alla fine della tua pratica 100 saranno i Mantra che canterai dedicati all’universo.\nLe 8 perline extra rispetto ai tuoi 100 mantra dedicati sono “di riserva” per compensare eventuali errori di conteggio o errori che potresti fare lungo il percorso.\nC’è spesso nei Mala anche una pietra più grossa, una perla che può anche essere estremamente preziosa che rappresenta un simbolo a te caro. Il Talismano è normalmente più grande degli altri grani presenti, questa perla speciale è spesso chiamata “perla del guru”.\nAlcuni credono che questa perla abbia un significato particolare, alcuni dicono rappresenti il proprio guru, in realtà, questo Talismano è il punto di partenza e di arrivo della Tua pratica circolare e non è conteggiata tra i 108 totali mantra (100+8). E’ il Talismano dell’intenzione vera, pura e cristallina da cui tutto ha inizio.\nA volte ai Mala si aggiungono, a vari intervalli, delle pietre preziose extra, come ad esempio un turchese o del corallo o una tua pietra particolare. Questa aggiunta di pietre preziose serve per facilitare il conteggio totale delle preghiere o dei mantra recitati cosi che tu sappia, nel procedere della meditazione, che alla 27ma perlina della tua pratica, per esempio, tu abbia gia percorso 1/4 del percorso.\nQueste pietre sono da considerarsi aggiuntive rispetto alle 108 essenziali e necessarie per un totale quindi di 111 perline o stazioni, totali.\nC’è anche un mala più piccolo o meglio più corto e costituito da un filo composto da meno perline.\nQuesto è un Mala che viene normalmente portato al polso come fosse un braccialetto. Un mala da polso, composto ad esempio da sole 27 perline rispetto alle 108/111 viene spesso utilizzato quando si fanno le prostrazioni.\nIn realtà si possono fare Mala di varie dimensioni con numeri varibili di perline, in questo laboratorio i mala che realizzero saranno di 54 perline; l’importante è che il tuo Mala Ti aiuti a contare senza che il conteggio ti arrechi distrazione o impegno.\nIl Mala dunque ti porta all’attenzione senza sforzo.\nPrendersi cura del proprio Mala:\nIn generale, accrescerai il significato e la potenza spirituale del tuo Mala utilizzandolo nei Mantra; più Mantra reciterai con esso più imparerai a riconoscerlo. Più riconoscerai il Tuo Mala maggiore sarà la presenza senza sforzo in tutto ciò che farai.\nIl tuo Mala verrà potenziato ogni qualvolta lo porterai con te nel tuo viaggio di apprendimento, il tuo Mala si impregnerà degli insegnamenti che tu stesso ogni giorno riceverai.\nEnorme potenza inoltre viene recepita dal tuo Mala se esso verrà benedetto dal tuo guru; ricordati che il Tuo guru può essere una persona nella quale ti riconosci nelle parole, nelle sensazioni, nelle emozioni, nei sentimenti e negli insegnamenti ma il tuo guru può anche essere la Natura nel suo significato più profondo: un albero, un lago, un fiume, una montagna o il mare.\nRicorda che la benedizione sta in Tè e nella tua consapevolezza di essere il Tutto parte del Tutto.\nIl Mala sebbene per tradizione e cultura non sia di per sé un oggetto sacro come può essere una statua o un antico pezzo di scrittura buddista, è qualcosa che deve essere trattata con assoluto rispetto poichè Ti rappresenta.\nIl Mala è per questo un oggetto che deve essere custodito con Grazia, dovrai curarlo, proteggerlo e dovrai essere consapevole che esso dipende da Te e solo da Te.\nSe lo ritieni importante, il Tuo Mala non lo potrai dimenticare, non lo devi mai buttare, lo dovrà conservare in un posto a Te caro. Ricorda inoltre che ogni granello che compone il tuo Mala ha esigenze e necessità che dovrai ascoltare, assecondare e soddisfare.\nQuando non usano i loro mala, i tibetani li avvolgono intorno al polso o li appendono al collo.\nI Mala se indossati non vengono mai esibiti per ciò che non sono siano essi semplice decorazione, orgoglio personale o dimostrazione di spiritualità.\nQuando non ne hai bisogno, perchè stai dormendo o fai altro puoi appendere il Tuo Mala in un luogo pulito e alto che ti sorvegli e protegga, magari vicino al tuo altare (se ne hai uno) o vicino al luogo in cui mediti o in cui normalmente trovi pace e ristoro.\nSta a te e alla tua intenzione trattarlo con cura e rispetto mantenendo un atteggiamento pratico, non estremo e sempre amorevole.\nDonagli Amore e verrai ricompensato.\n\n
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